www.Stil-Novo.com Home > Le pagine di... > Poh < Mappa visite 25285 pagina E0 05
Le pagine di Poh  
22 Delirio quantistico autocosciente 711
21 Ossimoro e antiossimoro 490
20 Uscire dal sistema 571
19 Dialogo verso l’alto 525
18 Uccidere il maestro 516
17 Il sapiente e lo stolto 476
16 Vieni avanti cretino! 473
15 Un altro mondo possibile 460
14 La stoffa di Poh 468
13 Il signore della verità 479
12 Bellezza interiore 492
11 Verso la consapevolezza 811
10 La bellezza secondo Arturo 471
9 Il club dei "non" 458
8 Tutti i colori della Verità 511
7 Evoluzione 447
6 L'io e l'altro 461
5 Dio perdona l’infinito no 711
4 Acentrica relatività 489
3 Se potessi ti direi 488
2 Il terzo braccio 490
1 Il labirinto dell’io penso 564
Letture totali Poh: 11561
Istogramma delle letture
22: Delirio quantistico autocosciente

Il pensiero consapevole, come la meccanica quantistica, ha un suo principio d’indeterminazione.

Infatti il cervello, nei momenti di autocoscienza, è costretto a diventare oggetto e soggetto al tempo stesso, la conoscenza di sé non può mai essere completa perché c’è sempre una parte che, dovendo essere osservante, sfugge all’osservazione.
La complementarità fra osservatore e osservante nella stessa persona è simile a alla complementarità fra posizione e quantità di moto o tempo e energia in fisica.

Quindi, come una particella quantistica ha una funzione d’onda che oscilla in un certo modo e collassa in un autovalore (non necessariamente sempre lo stesso) ogni volta che la osserviamo, così il nostro cervello oscilla in molti stati possibili e collassa in uno stato preciso ogni volta che, di fronte ad un problema, è costretto ad agire, oppure collassa in una frase ogni volta che è costretto, per volontà propria o altrui, a rispondere ad un quesito.

La fede è un autostato di questo tipo e coinvolge gli strati più profondi e più stabili del pensiero.

La consapevolezza “che la fede è un autostato di qualcosa di più vivo e a me sconosciuto che negli istanti di consapevolezza collassa in uno stato definito” è ciò che chiamo non-fede.

Tutto ciò io credo in questo momento. Non so ciò che crederò domani, ma penso che, se non interverranno pesanti fattori esterni di conoscenza, sarà un autostato di una funzione d’onda vicina a quella che ha prodotto il pensiero di oggi (in questo senso si può parlare di coerenza).


avanti =>
 
pagina E0 05 visite 25 285 Home > Le pagine di... > Poh < Mappa software di Gianfranco Novo GfN