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| Faust moderno |
La signora, che sale le ripide scale,
con l'abito lungo e svolazzante,
arriva in cima leggermente ansante, e turbata,
mentre il vento, che soffia dalla vasta spianata,
muove i tendaggi, e mostra,
in tutto il cerchio dell'orizzonte, inquietanti paesaggi.
Faust solleva il capo e, vedendo la fulgida amante,
esclama: “Fermati attimo, sei bello!â€
e cade stecchito in quello stesso istante.
Tutto crolla. Si spaventa un uccello
che in un frullar d'ale
vola verso una casa vicina.
E il suono sembra un ghigno,
d'una multinazionale
della medicina.
Padova 2004-02-17 Gianfranco Novo
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